“One hand for one Life” 

“Una mano per una Vita”

 

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20 Aprile 2014 Azaz, Siria. Fotografia di Paola Viola

 

“Una mano per un Sorriso – For Children” e “Speranza – Hope For Children”
desiderano presentarvi il nuovo loro progetto.

Un progetto dedicato al DIRITTTO ALLA VITA.

Dedicato a tutte le mamme Siriane.

PREMESSA

Il progetto si divide in due blocchi operativi: “Progetto Mamme” e “Progetto Bambini”.

Il primo blocco “Mamme” è dedicato alla cura e sostegno degli ultimi tre mesi di gravidanza delle mamme siriane, periodo molto importante per lo sviluppo del feto.

Il secondo blocco “Bambini” è dedicato ai bambini e in particolare al loro sostegno nei primi tre mesi di vita, momento molto delicato in cui si registra una mortalità elevata.

Tutti gli studi di medicina e psicologia degli ultimi 40 anni, riguardanti la gestazione, hanno dimostrato che gli ultimi 3 mesi di una gravidanza di ogni donna sono di importanza fondamentale per la salute del feto e del bambino che nascerà. Garantire alla madre un ambiente e una situazione di tranquillità, una corretta alimentazione e cure mediche specifiche possono sostenerla e aiutarla in quelli che saranno i primi mesi di vita del neonato (regolando il suo sistema immunitario, il ritmo del sonno, del pianto e l’alimentazione). Gli studi condotti negli ultimi anni hanno mostrato come situazioni di stress emotivo e fisiologico in seguito a traumi subiti o il vivere in un ambiente a rischio possono alterare in maniera irreversibile la salute e la vita del bambino, lo stress materno si trasmette al feto e ne modifica l’assetto biologico e genetico. Tra gli effetti più evidenti che si notano quando la madre subisce uno stress psicologico molto forte è la nascita di un feto con un peso inferiore a quello che viene generalmente considerato salutare e di garanzia per la sopravvivenza, effetti secondari potrebbero causare problemi cardiaci, renali e perfino disturbi psicofisiologici cronici (disturbi comportamentali e psichici) e malformazioni genetiche. Garantire una corretta alimentazione a base di proteine e vitamine e un ambiente sicuro sono fondamentali per garantire la nascita di un bambino sano.

Gli stessi studi di medicina dimostrano inoltre come i primi quattro mesi di vita del neonato, periodo denominato come svezzamento, sono essenziali per la sua crescita sana. In tale periodo le necessità di un neonato sono: essere nutrito, dormire, essere cambiato quindi rimanere pulito ed essere curato.

 

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Se piango e` perche` ho fame, ho freddo, sono bagnato

o forse perché ho solo voglia di crescere senza QUESTA GUERRA.

Progetto volto alla difesa della Vita. Bab al Salam, Siria.

 

 

“Progetto Mamme”

 

Analisi della situazione:

Nell’ultimo nostro viaggio umanitario in Siria abbiamo fatto visita a molte donne che avevano partorito da qualche giorno e settimana, purtroppo tutti i bambini visitati presentavano gli evidenti seni di una gravidanza difficile e  sofferta. I bambini si presentavano sottopeso e con gravi difficoltà nell’alimentazione, visto anche che a causa della scarsa alimentazione quasi nessuna delle madri è in grado di alimentare naturalmente i nuovi nati. Da questa analisi della situazione, effettuata da noi in prima persona con il supporto del medico pediatra del campo profughi di Bab Al Salam il dottor Alì Naseer, è nata la volontà di avviare questo importante progetto di sostegno alle future madri di questa zona.Tra il campo rifugiati di Bab Al Salaam, la vicina città di Azaz e i villaggi circostanti in Siria, attualmente le donne in stato di gravidanza (tra il quarto e il nono mese) sono all’incirca 1800 e i parti sono 5-6 ogni giorno.

 

Sviluppo del progetto:

Il progetto partirà a Giugno 2014 e riguarderà dieci donne all’inizio del settimo mese di gravidanza. Sosterremo queste donne negli ultimi tre mesi della loro gestazione fornendo loro cibo, acqua pulita, integratori vitaminici, vestiti premaman. Le donne saranno seguite dal Dott Alì che le visiterà settimanalmente fornendo loro tutto il necessario. Lo stesso medico si occuperà di creare le condizioni per un parto sereno e verificare lo stato di salute dei nascituri. Siamo certi che il sostegno a queste donne le aiuterà ad affrontare con maggiore serenità la loro gravidanza e con uno migliore stato psicofisico il parto, cosa che potrebbe voler dire salvare la vita ai loro bambini.

 

Costi:

Il costo per sostenere ogni donna per un mese è di 30 euro, le donne saranno sostenute per gli ultimi tre mesi della loro gravidanza per un costo totale di 90 euro.

Le donne che saranno inserite in questo programma saranno 12 per un costo complessivo di 1080 euro. Altri 100 euro saranno destinati per le spese di realizzazione del progetto.

Perché il progetto possa proseguire per almeno un anno e quindi sostenere almeno 40 donne e i loro parti sono necessari 4320 euro.

Questa la spesa calcolata su un numero possibile d’intervento, non sulla necessità reale, in caso di maggiori fondi sarà aumentato il numero di donne beneficiarie.

Documentazione:

Il Dottor Alì fornirà un certificato per ogni donna sostenuta da questo progetto, ci terrà periodicamente informati del suo stato di salute e ci invierà la fotografia del bambino nato grazie a questo sostegno.

 

“Progetto Bambini”

 

Analisi della situazione: 

Grazie all’avvio dell’attività della clinica pediatrica all’interno del campo profughi di Bab al Salam, attività volta soprattutto alla cura dell’infanzia, abbiamo rilevato immediatamente come al necessario intervento di supporto alle mamme in stato di gravidanza sia indispensabile accostare un intervento diretto ed efficace sui nuovi nascituri. Al campo profughi si registrano almeno 5/6 nascite al giorno.

 

Sviluppo del progetto:

Il progetto sarà condotto nel rispetto e nella condivisione della campagna lanciata dall’organizzazione Mondiale della Sanità: “IL LATTE DELLA MAMMA NON SI SCORDA MAI”, campagna volta alla sensibilizzazione dell’importanza che ha l’allattamento al seno per la salute del bambino e che vuole sottolineare come l’allattamento al seno porti benefici dimostrati sia per il bambino ma anche per la madre.

Saranno individuate quindi e supportate le madri che, dopo un’analisi della situazione, risulteranno non in grado di nutrire autonomamente i loro bambini.

Il progetto partirà a Luglio 2014: saranno individuate quindi e supportate le madri che, dopo un’analisi della situazione, risulteranno non in grado di nutrire autonomamente i loro bambini mediante tabelle e altri strumenti di riferimento, secondo le linee guida dell’UNICEF e WHO. Verranno proposte tecniche di alimentazione graduali, a seconda del livello di malnutrizione dei bambini e delle madri, del contesto, ecc… Rientrano in tali tecniche la rilattazione, l’uso di complementary foods, e solo come ultima opzione la somministrazione di SLM, in quanto comporta gravi rischi legati alla scarsa igiene e al reperimento degli elementi necessari (acqua potabile, biberon e tettarelle sterilizzate…).

Sosterremo questi bambini per i loro primi quattro mesi di vita, periodo minimo dello svezzamento, fornendo alla loro famiglia un contributo necessario per l’acquisto di latte in polvere e pannolini.

Lo stesso medico si occuperà mensilmente di verificare lo stato di crescita del bambino.

 

Costi:

Il costo per sostenere ogni bambino durante il suo svezzamento per un mese è di 30 euro, i bambini saranno sostenuti per i primi quattro mesi di vita per un costo complessivo di 120 euro.

I bambini che saranno inseriti in questo programma saranno 20.

Perché il progetto possa proseguire per almeno un anno e quindi sostenere almeno 30 bambini sono necessari 7.200 euro.

Questa la spesa calcolata su un numero possibile d’intervento, non sulla necessità reale, in caso di maggiori fondi sarà aumentato il numero di bambini beneficiari.

Documentazione:

Il Dottor Alì fornirà un certificato per ogni bambino sostenuto da questo progetto, ci terrà mensilmente informati del suo stato di salute e ci invierà periodicamente una fotografia del bambino.

 

 Costi del progetto “Una mano per una Vita”

 

 

  Costo per un mese Costo per un anno
“Progetto Mamme” 12 mamme 360 e 4.320 e
“Progetto Bambini” 20 bambini 600 e 7.200 e

 

Assistente medico 200 e 2400 e
Spese Gestionali

(bonifici, prelievi internazionali, spese amministrative, 1 viaggio di 2 persone per la verifica e la documentazione del progetto)

20 e Bonifici e Prelievi internazionali.

1 viaggio per due persone

 

240 e

 

1300 e

 

TOTALE SPESE GESTIONE PROGETTO 1540e MENO DEL 10% DELLA SPESA TOTALE.

Costo dell’intero progetto   15.460 e

 

Responsabili del progetto:

 

Viola Paola

“Una mano per un Sorriso – For Children”

Feras Garabawy

“Speranza – Hope for Children”

 

Sponsor:

Cerchiamo ditte, aziende, associazioni che sostengano questa iniziativa. C’impegniamo a fornire documentazione e aggiornamenti costanti sullo sviluppo e sull’andamento del progetto.

Ogni collaborazione e sostegno sarà citato, se lo gradirete, nei materiali pubblicitari e divulgativi del progetto.

I privati possono sostenere questo progetto attraverso il sostegno diretto di una mamma, costo 90 euro, oppure sostenendo lo svezzamento di un bambino al costo di 120 euro.

Siamo certi che questo progetto abbia una valenza umana molto rilevante e che agisca nel rispetto di un popolo martoriato da una guerra che dura ormai da tre anni.

Ci impegniamo a fornire aggiornamenti sull’andamento del progetto e a verificarne personalmente l’andamento.

 

Adottiamo questi bambini per aiutarli a essere i promotori della rinascita di questo paese.

Chiediamo il vostro sostegno per avviare e sostenere questo importante progetto.

 

Grazie per la vostra attenzione.

 

 

PER SOSTENERE QUESTO PROGETTO CAUSALE: “UNA MANO PER UNA VITA” 

ONLUS “Una mano per un Sorriso – For Children”

Viale della Repubblica 193/I – 31100 TREVISO

codice fiscale: 94136740266

iban: IT17 U089 0462 1810 2800 0109 712

website: www.unamanoperunsorriso.it

email: unamanoperunsorriso@libero.it