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Bab al Salam, Siria Aprile 2014 Fotografia di Paola Viola

UNA MANO PER UN SORRISO – FOR CHILDREN

Attuiamo progetti concreti a sostegno della difesa dei diritti dei bambini siriani.

E’ operativa nel territorio siriano dal Dicembre 2013.

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L’emergenza in Siria e nella regione

A 3 anni dal suo inizio, il conflitto in Siria rappresentauna delle più gravi crisi umanitarie al mondo: la vita di oltre 5,6 milioni di bambini risulta distrutta, tanto nel paese quanto nella regione, con un’intera generazione a rischio. Quasi 4,3 milioni di bambini risultano colpiti in vario modo dal conflitto all’interno della Siria, più di 1,3 milioni sono ridotti alla condizione di rifugiati nei paesi limitrofi: 8.000 vi sono arrivati soli, non accompagnati dai genitori, 37.498 vi sono nati, come profughi.Tra le vittime della crisi siriana anche 500.000 bambini palestinesi che erano rifugiati in Sira, ed ora sfollati per la seconda o terza volta.

Le vittime del conflitto

In Siria

(dati SHARP Dicembre 2014)

4.299.620 bambini e minori colpitiin vario modo dal conflitto, su un totale di9,3milionidi persone colpite

2.990.000 i bambini sfollati, su un totale di6,5milioni di sfollati

Nella regione

(dati UNHCR 15 marzo 2014)

1.311.854 i bambini profughi a causa del conflitto, su un totale di 2.563.000rifugiati

Bambini in servizi di protezione e psico sociali

Dall’inizio delle violenze almeno 10.000 bambini sono stati uccisi, spesso in modo brutalee senza nessuna pietà, diverse migliaia sono stati feriti o menomati. Bambini, donne incinte e persino neonati sono stati colpiti in modo deliberato dai cecchini, sono rimasti vittime di torture oesecuzioni sommarie, sonostati violentati -a volte vittime di violenze di gruppo -o usati come scudi umani, costretti ad avanzare tra le linee nemiche tra carri armati e combattenti, per dissuadere il nemico dall’attacco.

Nei 3 anni di violenze, il dramma dei bambini è andato costantemente aggravandosi: il numero dei bambini colpiti è più che raddoppiato, passando dai 2,3 milionidel marzo 2011 ai 5,6milioni del marzo 2013; il numero dei bambini sfollati all’interno della Siria è più che triplicato –da 920.000 a 3 milioni– e quello dei bambini rifugiati quadruplicato, passando da 260.000 a 1,3milioni, di cui 425.00 sotto i 5 anni.

Oggi, un milione di bambini vivono in aree sotto assedio o difficilida raggiungere regolarmente dagliaiuti umanitari.

All’interno della Siria

9,3milionidi persone – il 40% di tutta la popolazione – colpite in varie forme dal conflittoquasi 4,3milioni sono bambini. Circa 6,5 milioni di persone risultano sfollate, di cui 3milioni sono bambini.

All’interno dei confini siriani, il crescere continuo delle violenzee la distruzione di infrastrutture, servizi e beni di sussistenza essenzialista producendo effetti devastanti sulla vita di milioni di bambini.

In Siria i bambini sono esposti a gravi violazioni dei dirittiumani: uccisioni, mutilazioni, violenze sessuali, torture, detenzioni arbitrarie, reclutamento in gruppi armati, esposizione ai rischiderivanti da ordigni inesplosi, sfollamento di massa.

Quasi 2,3 milioni di bambini non hanno accesso alla scuola o rischiano di doverla abbandonare, 200.000 sono a rischio malnutrizione.

Nei paesi confinanti e limitrofi della regione

Il flusso crescente di profughi in fuga dalla guerra sta dando luogo ad un’emergenza drammatica, con i bambini rifugiati vittime di traumi psicologici, esposti al rischio di malattie e malnutrizione, di sfruttamento sessuale e lavoro minorile, di matrimoni precoci e al traffico di minori, con il 68% senza accesso alla scuola.

Se si considerano anche i profughi rifugiati in Nord Africa, le persone in fuga dal conflitto sono oltre 2,5 milioni, di cui 1.311.854 bambini o adolescenti. Il numero dei rifugiati continua costantemente a crescere e tali cifre non comprendono migliaia di rifugiati siriani non registrati, gli iracheni e i palestinesi fuggiti dalla Siria e le famiglie presso cui sono accolti.

 

(Dati Unicef Maggio 2014)